PRESENTAZIONE DEL BLOG

Le persone di Naturamata da anni sperimentano il ritorno alla natura e alla vita di campagna. Grandi le risposte ottenute, ma tante ancora le difficoltà e le incognite. Nel blog faremo confluire le esperienze ulteriori, i sentimenti, il lavoro, le idee e le iniziative tese a risolvere in tutto o in parte le incertezze che si oppongono al progetto compiuto di ritrovare l' equilibrio interiore, uno stile di vita gratificante e responsabile e la capacita' di costruire il proprio benessere in accordo con l'eco - sistema. Ci anima uno spirito di ricerca autentico, che rifiuta soluzioni preconfezionate, ideologiche o mistiche. Per essere utili a se stessi, agli altri e al pianeta occorre essere liberi, coraggiosi e lucidi, per comprendere la complessità delle cose umane e cercare di risalire alla fonte, dove si trovano le ragioni e l'energia per risolvere la vita con soluzioni veramente a misura d'uomo.

13 nov 2012

Andrò a vivere sulla terra

Il mestiere della vita
Spendiamo un' intera esistenza per cercare un generico benessere, sapendo che abbiamo grandi limiti corporali e caratteriali. Spesso cerchiamo di saltare l’ostacolo di una vita mediocre, sperando che ce ne sia una migliore, da qualche parte su questa terra o altrove. Ma siamo parte di un sistema troppo grande, complesso e imprevedibile: la soluzione del “problema” non dipende molto da noi. Comunque meglio abbandonare l’idea che gli eventi sono tutti problemi, per non vivere come dentro un ospedale. Instauriamo piuttosto una relazione con i fenomeni della vita, nessuno escluso, per trovare una posizione di equilibrio, che ci fa “vedere” gli estremi e ci mantiene al centro. E’ necessario vedere e anche “toccare” gli estremi, altrimenti il nostro moto diventa casuale, rendendo ogni ragionamento fine a se stesso.  Non ci sono obiettivi da raggiungere,  ma azioni “sensuali e concettuali” da compiere. Se proprio vogliamo chiamarli obiettivi, non riteniamoli mai immutabili o sempre utili o giusti, perché il tempo trasforma continuamente sia il nostro sentire che il mondo intorno a noi.
Le leggi del divenire
Dentro le leggi della materia (geologica, umana, animale, vegetale,) bisogna andare a cercare la giusta posizione, per interpretare il disegno del cosmo, per dare forma al nostro disegno, per sentirsi partecipi all'azione e protagonisti in ogni luogo e tempo. Cercare il meglio dando sempre il meglio per consumare una vita bella così com'è, piena di incertezze e di grandi motivazioni, elettrizzante, varia e coinvolgente, anche cruda e spericolata ma alla nostra portata. Andrò a cercar fortuna con i mezzi che ho, ma dovrò osservare e studiare, inventare, costruire, sentirmi attivo e presente nel gioco delle parti. Imparerò a gestire le relazioni con il resto del mondo, per recitare appieno il mio ruolo, camminerò finchè ne avrò la forza per andare sempre là dove cresce il meglio, che non è un dono da contemplare, ma una risorsa da utilizzare e prima ancora da scoprire e da valorizzare.
I piedi per terra
Dentro la terra troverò le radici degli alberi della bellezza, della libertà, della forza, leggerò nel manuale dell’esistenza, imparando il senso della vita e della morte. Cercherò di vivere la mia imperfezione consapevole, la mia umanità disordinata ma appassionata, troverò il meglio nel peggio, sapendo che mi imbatterò in quello che non mi piace, che talvolta rappresenta il male, che affronterò e combatterò, anziché far finta di non vedere. Io cercherò il bene, che non è il bene assoluto, perciò non ne farò un dogma; cercherò dentro la storia degli uomini, nella sapienza dei piccoli gesti e nelle grandi opere, nel coraggio dei più forti e nella volontà dei più capaci, ma anche nella sofferenza degli sconfitti. Confiderò nella sensibilità e nell’umiltà, nell’amore per la vita, nell’equilibrio ritrovato. La ricchezza della natura e il valore del tempo mi aiuterranno a leggere la realtà e a scegliere un percorso denso di soddisfazioni e di vitalità, pur sapendo che nulla risolverà del tutto le incognite di questa umanità.
Luciano Favara

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